
Il libro raccoglie tre storie in cui emerge tutta la maestria di Vernon Lee nel ricreare atmosfere tra il grottesco e il meraviglioso. Due racconti totalmente inediti e uno dimenticato da oltre un secolo e mai più ristampato: un papa, un asceta e una suora in odore di santità si scontrano con l’eterno nemico, il demonio. “Suor Benvenuta e il Bambin Gesù”, “Papa Giacinto” e “Sant’Eudemone e il suo albero di arancio” sono tre narrazioni perfette, stilisticamente preziose sullo, sfondo di un’Italia intrisa di una religiosità arcaica.
“Suor Benvenuta e il Bambin Gesù” (1905, apparso in precedenza non in italiano ma in veneziano nel 1910 all’interno del periodico Nuova antologia di lettere, scienze ed arti)
“Papa Giacinto”, costituente “una sezione del Codex Eburneus della soppressa Abbazia di Nonantola”
“Sant’Eudemone e il suo albero di arancio”
Vedere la recensione dettagliata di Franco Prezzini, “Una legenda Aurea del cuore”, https://www.carmillaonline.com/tag/vernon-lee/
Grazie a Giorgio Leonardi e Elena Tregnaghi, e buona lettura a tutti!



Grazie a voi per la condivisione!
Vi racconto un aneddoto: a ogni rilettura del primo racconto, non riuscivo a trattenere le lacrime… Suor Benvenuta, così dolce e altrettanto naïf, mi ha toccato il cuore. A lei mi legano alcune coincidenze biografiche (compiamo gli anni lo stesso giorno, e nella finzione la suora proviene da una nobile famiglia imparentata alla lontana con la mia, essendo mia nonna materna una Vendramin e Suor Benvenuta una Loredan), ma credo di aver empatizzato così tanto soprattutto per la scrittura genuina di Vernon Lee. Tutti i testi, comunque, nonostante la forma solenne e talvolta arcaica, mi hanno affascinata… e direi che dimostrano in modo inequivocabile come l’autrice, per quanto inglese, avesse un cuore decisamente italiano.
Grazie ancora per aver segnalato il mio lavoro!
Grazie a voi per aver menzionato uno dei libri della collana che dirigo, uno a cui sono affezionato, anche perché Elena ha fatto un lavoro eccellente di traduzione, restituendoci in italiano anche lo spirito (oltre che lo stile) di Vernon Lee.
Giorgio Leonardi