Elisa Bizzotto

Elisa Bizzotto

Miss Brown al Palmerino: esteti e decadenti al cospetto di Vernon Lee”

Vernon Lee conobbe Oscar Wilde durante la sua prima visita in Inghilterra, nel 1881. Personalità per molti versi simili, tra loro s’instaurò subito un rapporto che mescolava antagonismo, ammirazione e comprensione. La stessa Lee immortalò quell’incontro nelle lettere e nel discusso romanzo a chiave Miss Brown (1884), che le inimicò molti esteti, Wilde tra questi. Raffreddatisi i rapporti, gli autori si sarebbero rivisti in poche altre occasioni, una delle quali nel 1894 al Palmerino, dove Wilde accompagnò Mary Costelloe (futura Mrs Berenson) con la speranza di vedere il fratello di Lee, il poeta Eugene Lee-Hamilton. Dopo l’arresto dello scrittore, nella primavera del 1895, i due persero i contatti, né pare s’incontrassero in seguito alla scarcerazione di Wilde. Tuttavia si può ipotizzare un appoggio indiretto di Lee al collega-rivale. Partendo dalle poche testimonianze esistenti e dallo scarso materiale critico, e utilizzando il memoriale semi-fittizio di Miss Brown, il mio intervento indagherà il legame tra queste importanti figure dell’estetismo.

“Miss Brown at il Palmerino: aesthetes, decadents and Vernon Lee”

Vernon Lee and Oscar Wilde met in 1881 during Lee’s first visit to England. Between these similar personalities a mixture of rivalry, mutual admiration and understanding soon arose. Lee immortalized that encounter in her letters and in the controversial roman à clef Miss Brown (1884), which annoyed many of her contemporaries, Wilde among them. Consequently, the two writers met on few other occasions, one of which in 1894 at il Palmerino, where Wilde accompanied Mary Costelloe (later Mrs Berenson) in the hope of seeing Lee’s brother, the poet Eugene Lee-Hamilton. With Wilde’s arrest in 1895 they lost contacts, nor did they meet after his release from prison, although it is possible to conjecture that Lee sided with him. Starting from the limited autobiographical and critical material available, as well as using the semi-fictional memories in Miss Brown, my paper investigates the personal and creative relationship between these two important figures of the Aesthetic Movement.

Elisa Bizzotto è ricercatrice di letteratura inglese allo IUAV di Venezia. Si occupa prevalentemente di letteratura vittoriana e tardo-vittoriana, privilegiando approcci interartistici e riflessioni sulla ricezione, i generi letterari e la mitografia. Ha scritto su Walter Pater, Oscar Wilde, Vernon Lee, Aubrey Beardsley e altre figure della cultura di fine secolo. Ha curato, con Serena Cenni, il volume Dalla stanza accanto. Vernon Lee e Firenze settant’anni dopo (2006) e ha co-curato la prima edizione italiana della rivista preraffaellita The Germ. Thoughts towards nature in Poetry, Literature and Art (2008). E’ autrice di La mano e l’anima. Il ritratto immaginario fin de siècle (2001) e co-autrice di The Germ. Origins and Progenies of Pre-Raphaelite Interart Aesthetics (2012).

Elisa Bizzotto is lecturer in English literature at IUAV University of Venice. She has written on Walter Pater, Oscar Wilde, Vernon Lee, Aubrey Beardsley and Pre-Raphaelitism and is especially interested in genre, gender, myth, inter-art and comparative approaches. She edited, with Serena Cenni, Dalla stanza accanto. Vernon Lee e Firenze settant’anni dopo (2006) and co-edited the first Italian edition of the Pre-Raphaelite magazine The Germ (2008). She is the author of La mano e l’anima. Il ritratto immaginario fin de siècle (2001) and the co-author of The Germ. Origins and Progenies of Pre-Raphaelite Interart Aesthetics (2012).

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